Chi siamo · Perché esiste Asterisco

Il nostro approccio.

Asterisco non è un’azienda tecnologica.
È uno studio culturale che usa la tecnologia. Questa pagina racconta perché esiste, in che cosa crediamo, come lavoriamo e chi siamo.

Il settore culturale ha ereditato software pensato per altri

Perché esiste Asterisco.

Non esistono due organizzazioni culturali uguali. Ognuna ha una storia, una struttura e un modo di lavorare costruiti nel tempo.

Per questo non crediamo in soluzioni che arrivano con processi già disegnati e obbligano le istituzioni ad adattarsi.

Asterisco esiste per fare il contrario. Partiamo dal capire come funziona ogni organizzazione e di che cosa ha davvero bisogno. Da lì progettiamo soluzioni che rispettano il suo contesto, valorizzano le sue capacità e fanno lavorare la tecnologia per l’istituzione, e non il contrario.

Quattro principi

In che cosa crediamo.

  1. N° 01

    La tecnologia si adatta all’organizzazione.
    Non il contrario.

    Ogni istituzione culturale ha la propria storia, il proprio team, il proprio modo di lavorare. I sistemi si progettano intorno a questo, non contro di esso.

  2. N° 02

    L’intelligenza artificiale è uno strumento.
    Non la protagonista.

    Usiamo l’intelligenza artificiale quando porta valore reale: ascoltare il pubblico su larga scala, trasformare informazioni sparse in decisioni, rendere consultabile la memoria di un’istituzione. Mai come spettacolo. La buona tecnologia non ha bisogno di annunciarsi.

  3. N° 03

    Asterisco non sostituisce le persone.
    Rafforza i team.

    L’obiettivo non è ridurre il personale. È liberare il tempo del team perché possa dedicarsi al lavoro culturale sostanziale che solo le persone possono fare.

  4. N° 04

    Meglio pochi sistemi,
    progettati bene.

    Non crediamo nell’accumulare strumenti. Crediamo in sistemi essenziali, progettati bene e sostenibili nel tempo.

L’ABC del nostro modo di lavorare

Come lavoriamo.

  1. Fase A

    Ascoltare.

    Partiamo sempre dal capire l’organizzazione. Come lavora il team, quali attriti compaiono ogni giorno, come si prendono le decisioni, che storia si portano dietro i processi attuali. Senza quella lettura, qualsiasi sistema proponessimo sarebbe arbitrario.

  2. Fase B

    Progettare.

    Da quella lettura progettiamo un’architettura su misura. Prendiamo decisioni tecniche in funzione di problemi concreti. Se qualcosa non ha un motivo chiaro per esistere, non entra. Poi realizziamo e documentiamo perché il sistema viva nell’organizzazione.

  3. Fase C

    Sostenere.

    I sistemi cambiano insieme all’organizzazione. Per questo li accompagniamo nel tempo: aggiustamenti, miglioramenti, monitoraggio e revisioni. Progettazione e realizzazione costruiscono il sistema, la manutenzione ne assicura la continuità operativa.

Le persone dietro lo studio

Chi siamo.

Asterisco è uno studio piccolo e deliberato.
Dietro ogni progetto ci sono due profili complementari: storia dell’arte e gestione culturale, economia e tecnologia.

  1. Ritratto di Anna Maffiuletti
    Storia dell’arte · Gestione culturale

    Anna Maffiuletti

    Storica dell’arte e manager culturale.
    Fondatrice di spazio[AM]arte.
    In Asterisco guida il rapporto con le organizzazioni.

    Storica dell’arte, laureata alla Regent’s University (Londra), con un Master in Storia dell’Arte allo University College London e un Master in Arts Management & Administration alla SDA Bocconi (Milano). Ha costruito la sua formazione e il suo percorso professionale tra Londra, New York e Milano, come curatrice e collaborando con gallerie su entrambe le sponde dell’Atlantico.

    È fondatrice di spazio[AM]arte, un progetto itinerante dedicato ad avvicinare l’arte a nuovi pubblici, e collabora con la Universidad de Montevideo. In Asterisco guida il rapporto con le organizzazioni: traduce lo sguardo culturale dello studio nelle esigenze di ogni progetto, accompagna lo sviluppo delle relazioni istituzionali e porta una prospettiva strategica basata sul criterio curatoriale, sulla sensibilità per il racconto e sulla conoscenza dei pubblici.

    Attualmente
    Fondatrice di spazio[AM]arte · Collabora con la Universidad de Montevideo
    Formazione
    Master in Arts Management & Administration (SDA Bocconi) · Master in Storia dell’Arte (UCL) · Laurea in Storia dell’Arte (Regent’s University)
    Lingue
    Italiano · Inglese · Spagnolo · Portoghese
  2. Ritratto di Sofía Sica
    Economia · Tecnologia

    Sofía Sica

    Economista e manager culturale.
    Lavora dove si incrociano i dati, i processi e la tecnologia.

    Economista, laureata alla Universidad de Montevideo, con un Master in Arts Management & Administration alla SDA Bocconi (Milano). Ha costruito il suo percorso professionale guidando progetti internazionali di trasformazione digitale, ottimizzazione dei processi e analisi dei dati, lavorando con team multidisciplinari in diversi paesi.

    In Asterisco dà forma all’infrastruttura silenziosa dello studio. Progetta sistemi informativi, automazioni e integrazioni che trasformano processi complessi in strumenti semplici e sostenibili, incorporando intelligenza artificiale e tecnologia applicata per rafforzare la capacità delle organizzazioni culturali.

    Attualmente
    Ricerca presso Advisory Boards for the Arts
    Formazione
    Master in Arts Management & Administration (SDA Bocconi) · Economia (Universidad de Montevideo)
    Lingue
    Spagnolo · Inglese · Italiano

Se tutto questo risuona con la vostra istituzione, parliamone.

Una prima conversazione, senza impegno.
Partiamo dal capire quale attrito risolvere.